Morto Er Patata: elementi dal passato di Roberto Brunetti

Morto Er Patata: magari i più giovani non hanno mai sentito parlare di questo attore che si era affermato negli anni 90 del secolo scorso partecipando ad alcune commedie di successo come “Fuochi d’artificio” di Leonardo Pieraccioni e “Paparazzi” di Neri Parenti.

Er Patata, il cui vero nome era Roberto Brunetti, era un classe 1967, aveva solo 55 anni: lo hanno trovato morto a casa sua a Roma nella giornata di venerdì 3 giugno 2022 intorno alle 22:30.

Nessun segno di infrazione o violenza dai primi rilievi della polizia: il Brunetti era sul suo letto in posizione supina.

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Come in ogni caso di questo tipo, le autorità hanno disposto l’autopsia sul corpo dell’attore per stabilire le circostanze della morte.

Durante il sopralluogo sarebbero state trovate tracce di hashish e cocaina, secondo quanto dichiara l’AGI.

Alcuni elementi controversi dal passato

Roberto Brunetti, proprietario anche di una pescheria, nel 2017 fu arrestato per detenzione di stupefacenti.

I carabinieri di Roma lo avevano arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti e il giudice del monocratico di Roma aveva disposto gli arresti domiciliari.

Fermato in strada mentre acquistava una dose di cocaina, dopo l’arresto i militari hanno effettuato una perquisizione nella casa dell’artista dove avevano trovato un chilo di hashish e uno di marijuana.

Anche nel 2009 Er Patata era stato fermato in circostanze simili e trovato in possesso di 100 grammi di hashish, nascosti sotto la sella del motorino.

Nel 2021 Er Patata apparve a Pomeriggio 5 ospite di Barbara D’Urso lanciando un allarme sulla sua condizione.

“Ho bisogno di lavorare. Vivo con il reddito di cittadinanza“

In diretta a Pomeriggio 5, raccontò al pubblico la difficile situazione economica in cui si trovava a causa della pandemia di Covid.

Affermò anche che la sua pescheria aveva chiuso i battenti a causa di suoi problemi di salute. Dopo una protesi al ginocchio e all’anca di cui aveva avuto bisogno, infatti, non poteva più lavorare e nessuno poteva aiutarlo.

“Voglio lavorare, voglio ricominciare“, affermò.

Romanzo criminale e la sua ultima apparizione al cinema

Roberto Brunetti era noto per aver preso parte a pellicole più impegnate come “Fatti della banda della Magliana” e “Romanzo criminale” nel 2005.

Tutte e due le storie erano ispirate alle vicende della Banda della Magliana.

L’ultimo suo film risale al 2012, “Il rosso e il blu” commedia del 2012, diretta da Giuseppe Piccioni.

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