In Ucraina per la terza volta si potrebbe scatenare una guerra mondiale?

La Storia e l’attualità

L’Ucraina potrebbe essere per la terza volta l’epicentro di un conflitto potenzialmente globale: lo storico Dominic Lieven ha infatti affermato che la prima guerra mondiale “ha acceso il destino dell’Ucraina” mentre il giornalista Edgar Snow affermò che “la Seconda Guerra Mondiale fu prima di tutto una guerra ucraina”.

Nel 2022 l’Ucraina si trova di nuovo nella situazione di poter essere il motivo scatenante (non la responsabile!) di una terza guerra mondiale.

Perché l’Ucraina è così importante nello scacchiere europeo?

L’Ucraina si trova incastonata tra Russia e Germania ed è a lungo stata considerata il luogo della lotta per il dominio sul continente erupoeo continente.
Oltre questo, l’Ucraina pur avendo anche dal punto di vista etnico un’origine comune con la Russia, si è poi sviluppata in modo diverso nel corso della storia, fino a diventare, a suo dire, occidentale a tutti gli effetti.

Secondo Vladimir Putin l’Ucraina e la Russia sono un solo popolo e anche per questo motivo storico ha dichiarato di aver dato inizio a questo conflitto.

Nel 1904 il geografo inglese Halford John Mackinder scrisse in un articolo intitolato “The Geographical Pivot of History” che chiunque avesse avuto il dominio dell’Europa orientale avrebbe controllato il mondo.

E proprio in mezzo a due dei rappresentanti più importanti del mondo occidentale, la Germania, e del mondo orientale, la Russia, si trova il vasto territorio dell’Ucraina, un paese ricco di risorse come grano, carbone e petrolio.

Anche secondo Lenin e Stalin l’Ucraina era il ponte che avrebbe potuto condurre la rivoluzione russa verso ovest in Germania, rendendola una rivoluzione mondiale. La via del conflitto passava di nuovo attraverso l’Ucraina.

Quando poi scoppiò la guerra, per l’Ucraina fu una catastrofe che portò circa sette milioni di morti e al termine della guerra l’Ucraina fu sigillata all’interno dei confini dell’Unione Sovietica e la questione per un po’ di tempo sembrò non porsi più.

L’idea, però, che dopo la caduta del comunismo il mondo potesse basarsi su molti stati indipendenti ognuno con la sua strada da intraprendere, non era del tutto fondata, infatti l’Ucraina è sempre stata un chiodo fisso nella testa e nella strategia di Putin.

Guerra mondiale significa guerra tra occidente e oriente?

Secondo molti, l’Ucraina è considerata da Putin il campo di battaglia per una contesa di civiltà tra Russia e Occidente.

Nei primi anni del suo mandato, sembrava convinto che l’indipendenza ucraina non sarebbe durata a lungo e che, con il tempo, l’Ucraina avrebbe chiesto di tornare nella Federazione Russa.

Questo, però, non è accaduto anche a causa di ingerenze da parte dell’Occidente, nello specifico degli Stati Uniti, con la politica locale, e quindi sebbene molti ucraini siano rimasti sotto l’influenza della cultura russa, politicamente il Paese si è appoggiato sempre di più all’Occidente.

Da quel momento in avanti, Putin ha sempre dichiarato che l’Ucraina sarebbe dovuta rimanere un Paese neutrale e, almeno, non avvicinarsi alla Nato e che in questo caso ci sarebbero potute essere delle conseguenze.

Cosa succede ora?

Secondo molti esperti Putin aveva previsto tre scenari che non si sono materializzati:

  • primo: sperava che, come era avvenuto con la guerra in Georgia, l’Occidente avrebbe tacitamente accettato la sua aggressione contro l’Ucraina;
  • secondo: si aspettava che l’Occidente si sarebbe diviso rispetto a questo evento;
  • terzo: dal momento che secondo Putin russi e ucraini rappresentavano una sola nazione, lui credeva che le truppe russe non avrebbero incontrato resistenze.

La situazione in Ucraina, come sappiamo, è evoluta in modo totalmente diverso e l’esercito russo sta incontrando una strenua resistenza da parte dei militari e del popolo Ucraino, appoggiato e sostenuto dall’invio di armi dell’Occidente.

D’altro canto la Cina, fino ad ora, non si è apertamente schierata contro l’invasione dell’Ucraina.
Nell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, in cui si è votato per sospendere la Russia dal Consiglio dei Diritti Umani ad Aprile 2022, la Cina ha espresso il suo voto contrario.

Lo scenario che si sta delineando sta rendendo questa guerra sempre meno una guerra tra Ucraina e Russia e sempre più simile ad una guerra tra Occidente e Oriente che si sta consumando sul territorio ucraino.

E speriamo che, come nelle occasioni storiche precedenti, questa volta l’Ucraina non sia il LA sullo spartito di una Terza Guerra Mondiale.

Leggi anche: Nazioni Unite “L’Assemblea Generale vota per sospendere la Russia dal Consiglio dei Diritti Umani”

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