Il Set Horror dell’Aquaria Park – Parco Acquatico abbandonato – Italia Abbandonata

Pubblicato da Giuseppe Vitagliano il

Aquaria Park: il Parco Acquatico che doveva seguire il successo dell’Aquafan di Riccione

Il parco acquatico abbandonatao “Aquaria Park” di Pinarella di Cervia fu costruito nel 1992, per cercare di proseguire sulla strada del famoso Aquafan di Riccione.
Per tutti gli anni ’90 ha rappresentato una delle principali attrazioni turistiche per stranieri e italiani, oltre a Mirabilandia, dell’area nord della Riviera romagnola.
Nel 2004 fu chiuso dopo soli dodici anni di attività e negli ultimi anni ha preso sempre più le sembianze di un set di film horror, con il suo grande e colorato scivolo, il laghetto, il suo piccolo molo il cui legno è ormai marcito, il bar e tutti gli spazi dove ancora oggi è possibile, visitandolo, poter immaginare famiglie e bambini che si divertono.

-> Ecco un video con riprese con il drone e fotografie che ho realizzato:

Prima di visitare luoghi abbandonati è necessario sempre informarsi su dove si sta andando esattamente e su cosa ci si può aspettare: edifici e strutture abbandonate sono posti dove si può incappare, oltre che in rischi legali dovuti al divieto di accesso e la violazione di proprietà privata (leggi l’articolo dedicato al tema della legalità nell’Urbex), anche in pericoli fisici di ferite o infortuni, anche seri.

Vuoi sapere tutto quello che è necessario per una sicura esplorazione? Leggi la “Guida definitiva per l’Urbex e l’esplorazione di luoghi abbandonati”!

-> Alcune fotografie:

Aquaria Park: il parco di divertimenti abbandonato che doveva seguire le orme dell'Aquafan di Riccione.

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Google ci mostra come raggiungere l’Aquaria Park:

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Giuseppe Vitagliano

Imprenditore, Fotografo, Autore. 1975. Dopo aver fondato uno dei primi Circoli Letterari on-line, nel 2003, nel 2006 sono entrato come investitore in una piccola società di supporto all’IT, in breve tempo, l’ho trasformata in una società di Consulenza e Sviluppo di e-Commerce (Axot – Be Inspired) che è Partner di importanti brand di livello internazionale nei settori Fashion, Travel e Digital Photography. In una strana mattina del 2015, la vita mi ha rinfacciato, senza mezzi termini, che ogni cosa può sfuggire al nostro controllo in ogni momento. Così mi sono trovato ad affrontare un problema di salute che mi ha costretto e convinto a rivalutare e ridefinire le priorità e i valori della mia vita, rielaborare con un punto di vista serio e approfondito tutto quello che avevo fatto fino ad allora, quello che volevo ancora realizzare e quello che avrei voluto realizzare e ancora non avevo fatto. Uno dei miei più resistenti desideri era quello di pubblicare alcuni dei miei scritti (poesie, prose e racconti brevi) e mi resi conto che era giunto il momento di recuperare quella parte di me e portare a compimento quel sogno. Grazie alla spinta che questo desiderio mi ha dato, tra terapie e controlli serrati e cadenzati, sono riuscito a recuperare tutti i miei vecchi appunti, impolverati dal tempo, e, contemporaneamente anche a riprendere a scrivere. Così, dopo un intenso periodo di emotiva e fisica applicazione, sono riuscito i miei quattro libri (formato eBook e Cartaceo), disponibili su Amazon.it: - “Tracciati Emotivi – Andate e ritorni del cuore” (Italiano, Raccolta di Prose e Poesie – 2016) - “Perdenti e Devianti – Percorsi e vie di fuga dell’esistenza” (Italiano, Raccolta di Racconti brevi – 2014) - “Il Teatro della Vita – Appunti di Viaggi” (Italiano, Raccolta di pensieri e annotazioni – 2016) - “Vita in parole – Poesie del tempo” (Italiano, Raccolta di Prose e Poesie – 2016) Una volta affrontati e risolti i problemi di salute che mi avevano fisicamente condizionato in quel periodo e dopo aver portato a compimento il “capitolo scrittura” della mia vita, ho sentito forte il desiderio di cercare e sperimentare una nuova forma creativa di espressione: così ho iniziato a scattare fotografie e realizzare video, prima esplorando luoghi abbandonati e seguendo una mia vecchia passione per l’Urbex (Urban Exploration), poi viaggiando per per fotografare luoghi e paesaggi idealizzati nella mia immaginazione da quando ero un ragazzino (in particolare l’Irlanda e la Scozia) e, infine, sperimentando diversi stili e temi di fotografia. Dal 2016 nelle mie giornate è entrata anche un’altra passione: quella per la corsa, o running, come preferite chiamarlo. Continuo a correre con costanza e perseveranza, indipendentemente dal freddo, dal cado, dalla pioggia e dalla neve: in questi oltre due anni di running ho sicuramente migliorato la mia forza di volontà, dando a me stesso un ulteriore esempio del fatto che essere tenace porta sempre al risultato che ci si è prefissati. Ed è questo, dopo tutto, il messaggio che mi piace ripetermi e ripetere sempre: niente è irraggiungibile e abbiamo l’obbligo di trovare il tempo, la forza e il desiderio di alzarci, guardare più avanti e realizzare ciò che siamo e ciò che siamo nati per essere, in ogni ambito che caratterizza il nostro essere.

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