Il Vallone dei Mulini a Sorrento – Italia Abbandonata

Pubblicato da Giuseppe Vitagliano il

Il Vallone dei Mulini a Sorrento – Italia Abbandonata

Vallone dei Mulini Sorrento: il paese abbandonato C’è una Valle, vicino a Sorrento, con dentro un paese abbandonato dove la natura ha occupato i vecchi edifici creando un panorama incredibile.
Il Vallone dei Mulini prende il nome da un mulino utilizzato in passato per la macinazione del grano e che si trova nel centro storico di Sorrento.
C’erano cinque valli intorno alla penisola sorrentina che indicavano i confini tra i paesi di Meta, Piano, Sant’Agnello e Sorrento.
Questo di Sorrento è quello meglio conservato.

La storia del Vallone dei Mulini

Il Vallone dei Mulini nacque circa trentacinquemila anni fa a causa di un’eruzione del vulcano sotto i Campi Flegrei che ricoprì di detriti l’area che si estendeva da Punta Scutolo a Capo di Sorrento. Le acque sorgive che formavano corsi d’acqua scavarono una gola stretta e profonda cercando uno sbocco al mare.
Nel corso degli anni nel fondovalle fu costruito un mulino utilizzato per la macinazione del grano che rimase in funzione fino all’inizio del ‘900.
La valle del Mulino fu chiusa per la costruzione di Piazza Tasso che isolò completamente l’accesso al sito.
La chiusura quasi totale di questa zona ha reso il microclima così umido da facilitare la crescita di piante molto particolari. Oggi il mulino abbandonato è ricoperto da una fitta vegetazione che ricorda una giungla tropicale.

Come raggiungere il Vallone dei Mulini

Dal porto di Marina Piccola ci si poteva arrivare attraverso un piccolo ponte sul torrente, oggi il ponte è ancora lì ma l’unico accesso al sito è un cancello sulla strada da Piazza Sant’Antonio al porto.

Purtroppo non si può andare oltre: il Vallone dei Mulini è proprietà privata.
Si può solo vedere e fotografare dall’alto.

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Giuseppe Vitagliano

Imprenditore, Fotografo, Autore. 1975. Dopo aver fondato uno dei primi Circoli Letterari on-line, nel 2003, nel 2006 sono entrato come investitore in una piccola società di supporto all’IT, in breve tempo, l’ho trasformata in una società di Consulenza e Sviluppo di e-Commerce (Axot – Be Inspired) che è Partner di importanti brand di livello internazionale nei settori Fashion, Travel e Digital Photography. In una strana mattina del 2015, la vita mi ha rinfacciato, senza mezzi termini, che ogni cosa può sfuggire al nostro controllo in ogni momento. Così mi sono trovato ad affrontare un problema di salute che mi ha costretto e convinto a rivalutare e ridefinire le priorità e i valori della mia vita, rielaborare con un punto di vista serio e approfondito tutto quello che avevo fatto fino ad allora, quello che volevo ancora realizzare e quello che avrei voluto realizzare e ancora non avevo fatto. Uno dei miei più resistenti desideri era quello di pubblicare alcuni dei miei scritti (poesie, prose e racconti brevi) e mi resi conto che era giunto il momento di recuperare quella parte di me e portare a compimento quel sogno. Grazie alla spinta che questo desiderio mi ha dato, tra terapie e controlli serrati e cadenzati, sono riuscito a recuperare tutti i miei vecchi appunti, impolverati dal tempo, e, contemporaneamente anche a riprendere a scrivere. Così, dopo un intenso periodo di emotiva e fisica applicazione, sono riuscito i miei quattro libri (formato eBook e Cartaceo), disponibili su Amazon.it: - “Tracciati Emotivi – Andate e ritorni del cuore” (Italiano, Raccolta di Prose e Poesie – 2016) - “Perdenti e Devianti – Percorsi e vie di fuga dell’esistenza” (Italiano, Raccolta di Racconti brevi – 2014) - “Il Teatro della Vita – Appunti di Viaggi” (Italiano, Raccolta di pensieri e annotazioni – 2016) - “Vita in parole – Poesie del tempo” (Italiano, Raccolta di Prose e Poesie – 2016) Una volta affrontati e risolti i problemi di salute che mi avevano fisicamente condizionato in quel periodo e dopo aver portato a compimento il “capitolo scrittura” della mia vita, ho sentito forte il desiderio di cercare e sperimentare una nuova forma creativa di espressione: così ho iniziato a scattare fotografie e realizzare video, prima esplorando luoghi abbandonati e seguendo una mia vecchia passione per l’Urbex (Urban Exploration), poi viaggiando per per fotografare luoghi e paesaggi idealizzati nella mia immaginazione da quando ero un ragazzino (in particolare l’Irlanda e la Scozia) e, infine, sperimentando diversi stili e temi di fotografia. Dal 2016 nelle mie giornate è entrata anche un’altra passione: quella per la corsa, o running, come preferite chiamarlo. Continuo a correre con costanza e perseveranza, indipendentemente dal freddo, dal cado, dalla pioggia e dalla neve: in questi oltre due anni di running ho sicuramente migliorato la mia forza di volontà, dando a me stesso un ulteriore esempio del fatto che essere tenace porta sempre al risultato che ci si è prefissati. Ed è questo, dopo tutto, il messaggio che mi piace ripetermi e ripetere sempre: niente è irraggiungibile e abbiamo l’obbligo di trovare il tempo, la forza e il desiderio di alzarci, guardare più avanti e realizzare ciò che siamo e ciò che siamo nati per essere, in ogni ambito che caratterizza il nostro essere.

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