Un nuovo inizio comincia sempre con un addio

Pubblicato da Giuseppe Vitagliano il

Lettera di addio alla società AxotLe strade a volte si dividono, anche quelle che sembravano naturalmente indivisibili.
E così, dopo 14 anni di storia, la mia strada ha imboccato una curva che la allontana da quella che è stata LA strada di quasi tutta la mia vita professionale.
La mia direzione e quella di Axot, oggi Scai Axot, la mia creatura, la Società che ho trovato piccola e lasciato adulta e cresciuta, si separano definitivamente e sia lei che io proseguiremo su percorsi che non si incontreranno più e che, mi auguro, ci portino verso ciò che eravamo destinati ad essere.
E’ una fine che lascia un senso di dolce malinconia, una fine voluta, condivisa, una scelta senza pentimento, anche se una scelta difficile: è stato un po’ come lasciare andare un figlio, maturo, per la sua strada.
Sono tante le storie e i momenti che mi porto dentro: momenti di esaltazione, momenti di preoccupazione, momenti che sono diventati una parte fondamentale, riempiente, di ciò che sono oggi e di chi sarò domani.
Sono tante anche le persone che sono diventate grandi insieme a me, le ragazze e i ragazzi che sono diventati adulti, madri e padri, lungo le curve, le salite e le discese di questa Storia; persone che porterò sempre dentro, ormai, come fotografie di un album di famiglia.
Non so cosa farò né dove andrò e questo ha reso la scelta più difficile e combattuta, ma allo stesso tempo anche più romantica ed entusiasmante ai miei occhi, gli occhi di un bambino che ancora a 43 anni crede che sia necessario sempre, ancora e ancora, mettersi in gioco e non adattarsi a quella che sembrerebbe la scelta più ovvia.
Le storie sono fatte principalmente di persone, ed è da tutto ciò che ho imparato da tutti lungo questo percorso e da quel poco che, spero, di aver dato a qualcuno, che ripartirò con lo stesso entusiasmo, voglia di misurarmi, desiderio di crescere e di imparare, che 14 anni fa mi hanno spinto a muovere i primi passi in questa avventura professionale e di vita.

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Giuseppe Vitagliano

Imprenditore, Fotografo, Autore. 1975. Dopo aver fondato uno dei primi Circoli Letterari on-line, nel 2003, nel 2006 sono entrato come investitore in una piccola società di supporto all’IT, in breve tempo, l’ho trasformata in una società di Consulenza e Sviluppo di e-Commerce (Axot – Be Inspired) che è Partner di importanti brand di livello internazionale nei settori Fashion, Travel e Digital Photography. In una strana mattina del 2015, la vita mi ha rinfacciato, senza mezzi termini, che ogni cosa può sfuggire al nostro controllo in ogni momento. Così mi sono trovato ad affrontare un problema di salute che mi ha costretto e convinto a rivalutare e ridefinire le priorità e i valori della mia vita, rielaborare con un punto di vista serio e approfondito tutto quello che avevo fatto fino ad allora, quello che volevo ancora realizzare e quello che avrei voluto realizzare e ancora non avevo fatto. Uno dei miei più resistenti desideri era quello di pubblicare alcuni dei miei scritti (poesie, prose e racconti brevi) e mi resi conto che era giunto il momento di recuperare quella parte di me e portare a compimento quel sogno. Grazie alla spinta che questo desiderio mi ha dato, tra terapie e controlli serrati e cadenzati, sono riuscito a recuperare tutti i miei vecchi appunti, impolverati dal tempo, e, contemporaneamente anche a riprendere a scrivere. Così, dopo un intenso periodo di emotiva e fisica applicazione, sono riuscito i miei quattro libri (formato eBook e Cartaceo), disponibili su Amazon.it: - “Tracciati Emotivi – Andate e ritorni del cuore” (Italiano, Raccolta di Prose e Poesie – 2016) - “Perdenti e Devianti – Percorsi e vie di fuga dell’esistenza” (Italiano, Raccolta di Racconti brevi – 2014) - “Il Teatro della Vita – Appunti di Viaggi” (Italiano, Raccolta di pensieri e annotazioni – 2016) - “Vita in parole – Poesie del tempo” (Italiano, Raccolta di Prose e Poesie – 2016) Una volta affrontati e risolti i problemi di salute che mi avevano fisicamente condizionato in quel periodo e dopo aver portato a compimento il “capitolo scrittura” della mia vita, ho sentito forte il desiderio di cercare e sperimentare una nuova forma creativa di espressione: così ho iniziato a scattare fotografie e realizzare video, prima esplorando luoghi abbandonati e seguendo una mia vecchia passione per l’Urbex (Urban Exploration), poi viaggiando per per fotografare luoghi e paesaggi idealizzati nella mia immaginazione da quando ero un ragazzino (in particolare l’Irlanda e la Scozia) e, infine, sperimentando diversi stili e temi di fotografia. Dal 2016 nelle mie giornate è entrata anche un’altra passione: quella per la corsa, o running, come preferite chiamarlo. Continuo a correre con costanza e perseveranza, indipendentemente dal freddo, dal cado, dalla pioggia e dalla neve: in questi oltre due anni di running ho sicuramente migliorato la mia forza di volontà, dando a me stesso un ulteriore esempio del fatto che essere tenace porta sempre al risultato che ci si è prefissati. Ed è questo, dopo tutto, il messaggio che mi piace ripetermi e ripetere sempre: niente è irraggiungibile e abbiamo l’obbligo di trovare il tempo, la forza e il desiderio di alzarci, guardare più avanti e realizzare ciò che siamo e ciò che siamo nati per essere, in ogni ambito che caratterizza il nostro essere.

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