A cosa serve l’apertura del diaframma e come si usa in fotografia

Pubblicato da Giuseppe Vitagliano il

Modalità Priorità Diaframma in fotografia: AV sulla ghiera delle modalità di scatto

In uno dei miei precedenti articoli (I 5 concetti base della fotografia”) ho spiegato, tra le altre cose, cos’è e a cosa serve l’apertura del diaframma.

A questo punto può essere utile iniziare a capire come si può sfruttare l’impostazione del diaframma (modalità priorità diaframma) al fine di ottenere splendide e creative fotografie artistiche.

Come gestire manualmente l’apertura del diaframma nella fotografia

Le impostazioni del diaframma possono essere impostate in gestione manuale in due modi:

  • Selezionale la modalità “priorità diaframma”(o apertura) che si attiva selezionando la modalità indicata dalla sigla A oppure Av
  • Selezionare la modalità Manuale.

In questo articolo ci concentreremo sulla modalità “priorità diaframma” (A o AV) perché ci permetterà di occuparci solo di questo parametro e capire bene come funziona, mentre tutte le altre impostazioni della macchina saranno gestite in automatico (al contrario della gestione completamente manuale che ci obbligherebbe a settare ogni altro parametro come conseguenza alle nostre scelte sul diaframma).

In questo modo avremo il pieno controllo dell’apertura del diaframma.

La modalità “priorità diaframma” è indicata con A o AV, come dicevamo prima, e nel significato degli acronimi è presto spiegato il perché:

  • A = Aperture
  • Av = Aperture Value

Si tratta di una modalità semiautomatica (come la funzionalità priorità tempi, ad esempio) e si può tranquillamente dire che si tratti della modalità di scatto preferita dalla maggior parte dei fotografi per la flessibilità e per la varietà di risultati che può dare a chi scatta.

Cosa fa la modalità priorità diaframma

Impostando la fotocamera in modalità Priorità diaframma, il fotografo prende pieno controllo dell’apertura del diaframma che è indicata dal prefisso f/ seguito da valori numerici.

Così facendo il fotografo decide e imposta l’apertura del diaframma che preferisce per quello scatto e la fotocamera gestisce in autonomia l’adeguamento di tutti gli altri valori per ottenere una fotografia correttamente esposta.

Come raccontavo nell’articolo “I 5 concetti base della fotografia” per scattare una fotografia correttamente esposta è necessario impostare e combinare attentamente i tre fattori fondamentali:

  1. tempo di scatto
  2. apertura del diaframma
  3. sensibilità ISO

(clicca qui per rileggere l’articolo)

Scattando in modalità priorità diaframma, invece, il fotografo si occupa solo del diaframma e di capire quale profondità di campo ottenere e quale effetto sfocato realizzare. Nel frattempo la macchina fotografica imposta in automatico il tempo di scatto e la sensibilità ISO corretti.

I vantaggi della modalità priorità diaframma

Decidendo in autonomia l’apertura del diaframma, il fotografo può scegliere quale profondità di campo ottenere: in pratica può decidere quale tipo di sfocato ottenere.

LA REGOLA

Più il valore di diaframma è basso, più ciò che non è a fuoco risulterà sfocato

(per esempio: il prato o la collina sfocati dietro il primo piano a fuoco di un fiore o di un coniglio), perché diminuisce la profondità di campo.

Per esempio: ritratti in cui lo sfondo dietro al soggetto è sfocato.

In questa mia foto, per esempio, il fiore (il soggetto della mia fotografia) è in primo piano a fuoco mentre le colline sullo sfondo e anche l’erba poco dietro sono sfocate. Questo significa che ho utilizzato un valore di diaframma molto basso (nello specifico f/1.8).

Modalità Priorità Diaframma

Più il valore di diaframma è alto e più oggetti risulteranno a fuoco nella fotografia,

perché aumenta la profondità di campo.

Per esempio: nella fotografia paesaggistica è importante che l’intero panorama fotografato sia a fuoco, sia gli elementi in primo piano sia colline e montagne sullo sfondo.

In quest’altra foto che ho scattato, invece, il valore di diaframma è molto alto e infatti tutti gli elementi nella fotografia sono a fuoco (nello specifico sono impostati a f/11). (SI LO SO: è una foto di Lego, sono appassionato di Lego e questo è uno scorcio della città Lego che mio figlio ed io abbiamo realizzato 🙂 )

Modalità Priorità Diaframma - Valori Diaframma alti

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Giuseppe Vitagliano

Imprenditore, Fotografo, Autore. 1975. Dopo aver fondato uno dei primi Circoli Letterari on-line, nel 2003, nel 2006 sono entrato come investitore in una piccola società di supporto all’IT, in breve tempo, l’ho trasformata in una società di Consulenza e Sviluppo di e-Commerce (Axot – Be Inspired) che è Partner di importanti brand di livello internazionale nei settori Fashion, Travel e Digital Photography. In una strana mattina del 2015, la vita mi ha rinfacciato, senza mezzi termini, che ogni cosa può sfuggire al nostro controllo in ogni momento. Così mi sono trovato ad affrontare un problema di salute che mi ha costretto e convinto a rivalutare e ridefinire le priorità e i valori della mia vita, rielaborare con un punto di vista serio e approfondito tutto quello che avevo fatto fino ad allora, quello che volevo ancora realizzare e quello che avrei voluto realizzare e ancora non avevo fatto. Uno dei miei più resistenti desideri era quello di pubblicare alcuni dei miei scritti (poesie, prose e racconti brevi) e mi resi conto che era giunto il momento di recuperare quella parte di me e portare a compimento quel sogno. Grazie alla spinta che questo desiderio mi ha dato, tra terapie e controlli serrati e cadenzati, sono riuscito a recuperare tutti i miei vecchi appunti, impolverati dal tempo, e, contemporaneamente anche a riprendere a scrivere. Così, dopo un intenso periodo di emotiva e fisica applicazione, sono riuscito i miei quattro libri (formato eBook e Cartaceo), disponibili su Amazon.it: - “Tracciati Emotivi – Andate e ritorni del cuore” (Italiano, Raccolta di Prose e Poesie – 2016) - “Perdenti e Devianti – Percorsi e vie di fuga dell’esistenza” (Italiano, Raccolta di Racconti brevi – 2014) - “Il Teatro della Vita – Appunti di Viaggi” (Italiano, Raccolta di pensieri e annotazioni – 2016) - “Vita in parole – Poesie del tempo” (Italiano, Raccolta di Prose e Poesie – 2016) Una volta affrontati e risolti i problemi di salute che mi avevano fisicamente condizionato in quel periodo e dopo aver portato a compimento il “capitolo scrittura” della mia vita, ho sentito forte il desiderio di cercare e sperimentare una nuova forma creativa di espressione: così ho iniziato a scattare fotografie e realizzare video, prima esplorando luoghi abbandonati e seguendo una mia vecchia passione per l’Urbex (Urban Exploration), poi viaggiando per per fotografare luoghi e paesaggi idealizzati nella mia immaginazione da quando ero un ragazzino (in particolare l’Irlanda e la Scozia) e, infine, sperimentando diversi stili e temi di fotografia. Dal 2016 nelle mie giornate è entrata anche un’altra passione: quella per la corsa, o running, come preferite chiamarlo. Continuo a correre con costanza e perseveranza, indipendentemente dal freddo, dal cado, dalla pioggia e dalla neve: in questi oltre due anni di running ho sicuramente migliorato la mia forza di volontà, dando a me stesso un ulteriore esempio del fatto che essere tenace porta sempre al risultato che ci si è prefissati. Ed è questo, dopo tutto, il messaggio che mi piace ripetermi e ripetere sempre: niente è irraggiungibile e abbiamo l’obbligo di trovare il tempo, la forza e il desiderio di alzarci, guardare più avanti e realizzare ciò che siamo e ciò che siamo nati per essere, in ogni ambito che caratterizza il nostro essere.